FAQ – Domande Frequenti

EPI Srl offre una gamma completa di servizi professionali per aziende che operano nei settori tecnologici, industriali e di design. Trasferiamo ai nostri clienti un know-how tecnico consolidato, supportandoli nell’utilizzo strategico dei materiali compositi per lo sviluppo prodotto.

Domande & Risposte Generiche su EPI S.R.L.

Chi siete e di cosa vi occupate?

Siamo un’azienda italiana specializzata nella progettazione e realizzazione di parti e componenti in materiali compositi, con un focus su fibra di carbonio e soluzioni su misura per applicazioni industriali.

Disambiguazione

Da non confondere con l’omonima azienda che si occupa di e-commerce e spedizioni.

Che tipo di clienti servite?

Lavoriamo principalmente con aziende che hanno bisogno di:

  • componenti tecnici personalizzati,
  • prototipi funzionali,
  • produzione in serie di lavorati, semilavorati e prodotti finiti,
  • supporto tecnico per introdurre i compositi nei propri prodotti.

Qual è il vostro servizio principale: vendete prodotti standard o lavorate su commessa?

Entrambe le cose, ma il nostro core è la lavorazione su commessa: partiamo da disegno/specifiche del cliente (o da un campione fisico) e realizziamo il componente finito, pronto per l’integrazione o per la vendita retail.

In quali settori operate?

I materiali compositi si applicano a molti ambiti. In generale supportiamo progetti dove servono leggerezza, rigidità, resistenza e design tecnico, ad esempio:

  • industriale e automazione,
  • automotive e motorsport,
  • aerospace/drone,
  • sport e performance,
  • biomedicale e ortopedia,
  • design e prodotti premium.

Che materiali lavorate?

Lavoriamo su diverse soluzioni in base al progetto: fibra di carbonio e altri materiali compositi (stratificati, pannelli, sandwich, kevlar, fibre naturali come il lino, ecc.). La scelta dipende da requisiti meccanici, peso, finitura estetica, ambiente d’uso e budget.

Vi occupate anche di progettazione o solo produzione?

Possiamo seguire il progetto dalla fase tecnica iniziale fino alla produzione:

  • consulenza tecnica e supporto nella scelta materiali,
  • modellazione/progettazione (anche partendo da input del cliente),
  • prototipazione,
  • industrializzazione e produzione.

Potete partire da un oggetto esistente (senza disegni)?

Sì. Se non hai i file tecnici, possiamo valutare un percorso di reverse engineering: analizziamo il campione, ricostruiamo le geometrie necessarie e definiamo insieme specifiche e tolleranze.

Realizzate anche stampi e attrezzature?

Sì. In molti progetti la differenza la fa proprio lo stampo: possiamo occuparci di progettazione e realizzazione di stampi e tooling adeguati al tipo di produzione (pezzo singolo, preserie, serie).

Fate anche prototipi o solo serie?

Facciamo entrambe le cose. Possiamo supportarti con:

  • prototipi per test e validazione,
  • preserie,
  • produzione ripetitiva (piccole/medie serie), in base alle esigenze.

Avete un quantitativo minimo d’ordine?

Dipende dal tipo di componente, dalla complessità e dal processo produttivo. Gestiamo anche progetti “one-off” (pezzo singolo) quando ha senso tecnico/economico, e possiamo scalare su serie.

Come funziona la richiesta di preventivo?

Per darti un’offerta accurata, normalmente servono:

  • disegno 2D/3D o foto + misure principali,
  • quantità (e ipotesi di volumi futuri),
  • requisiti tecnici (carichi, vincoli, temperatura, ambiente),
  • finitura richiesta (estetica/verniciatura/tessitura a vista),
  • tempi desiderati.
    Se non hai tutto, nessun problema: partiamo da una call tecnica e raccogliamo le informazioni essenziali.

Quanto tempo serve per realizzare un componente?

I tempi variano in base a:

  • complessità del pezzo,
  • necessità di stampi,
  • finitura e controlli,
  • volumi.
    Dopo una prima valutazione tecnica, ti indichiamo una stima realistica di lead time (prototipo e/o serie).

Gestite NDA e riservatezza?

Sì. Nei progetti B2B la riservatezza è fondamentale: possiamo lavorare con NDA e procedure di gestione documentale concordate con il cliente.

Dove operate e spedite in tutta Italia?

Siamo un’azienda con sede in Italia e lavoriamo con clienti su tutto il territorio nazionale (e, su richiesta, anche per progetti internazionali). Spedizioni e logistica vengono concordate in base al tipo di componente.

Cosa vi distingue rispetto ad altri fornitori?

In sintesi:

  • approccio tecnico (non solo “produzione”, ma supporto alla soluzione),
  • personalizzazione reale (non catalogo generico),
  • orientamento a prototipi e serie con attenzione a qualità e ripetibilità,
  • esperienza su applicazioni dove i compositi devono “funzionare”, non solo essere belli.

FAQ sui servizi di Epigroup


Quali servizi offrite, in sintesi?

Offriamo un servizio completo per componenti in fibra di carbonio e materiali compositi: progettazione, prototipazione, realizzazione stampi, produzione in-house e lavorazioni dedicate (es. taglio waterjet) in base alle esigenze del cliente.

Fate progettazione o serve un disegno già pronto?

Possiamo partire sia da un disegno/file del cliente, sia da un’esigenza tecnica da trasformare in soluzione: il team tecnico lavora su progettazione CAD/CAM e modellazione 3D per arrivare a un output producibile.

Offrite prototipazione rapida?

Sì. La prototipazione fa parte del flusso: includiamo anche stampa 3D funzionale quando serve per validare forme, assemblaggi o ingombri prima della fase compositi.

Realizzate anche stampi e attrezzature?

Sì. Progettiamo e realizziamo stampi in materiali avanzati e tooling necessari alla produzione (prototipo, preserie o serie).

Fate produzione conto terzi / subfornitura?

Sì: oltre alla progettazione, offriamo servizi di subfornitura per componenti in carbonio e compositi, personalizzati sulle specifiche del cliente.

Produzione: pezzi singoli o anche serie?

Entrambe. Possiamo gestire prototipi e piccole/medie serie; il dimensionamento dipende da geometria, materiali, stampi e requisiti. (In fase di briefing ti diciamo subito cosa è sensato fare e come.)

Che materiali lavorate oltre alla fibra di carbonio?

Oltre al carbonio, lavoriamo anche altri materiali compositi come fibra aramidica (Kevlar) e soluzioni orientate alla sostenibilità come la fibra di lino (ed altri materiali eco-friendly), in base alle prestazioni richieste.

Che lavorazioni “speciali” avete per il taglio dei compositi?

Eseguiamo taglio waterjet per materiali compositi: è un taglio “a freddo” che aiuta a evitare alterazioni termiche sul pezzo; sul sito viene indicata pressione fino a 7000 bar.

Potete tagliare lastre/pannelli a disegno?

Sì: il taglio a disegno è tipicamente uno dei casi d’uso più richiesti quando si parte da lastre/pannelli e serve una sagoma precisa da integrare in un assieme.

Vi occupate anche di lavorazioni meccaniche (CNC) e finiture?

Sì, tra le dotazioni/capacità dichiarate pubblicamente compaiono anche CNC e lavorazioni collegate alla finitura, oltre al waterjet.

Lavorate con autoclave?

Sì: presso la nostra azienda abbiamo un’autoclave che utilizziamo sia per produzione di componentistica che di prodotti finiti. Anche di grandi dimensioni.

Offrite test e certificazioni?

Quando richiesto, è possibile gestire test e certificazioni tramite laboratorio, in collaborazione con centri specializzati (utile per progetti con requisiti prestazionali o di conformità).

Seguite anche progetti di design/arredo in carbonio?

Sì: sul sito è citata attività di progettazione e test per componenti d’arredo in fibra di carbonio, quindi anche progetti dove performance e estetica devono convivere. In passato abbiamo già lavorato e prodotto oggetti di design ed arredi, anche in collaborazione con professionisti esterni.

Avete esperienza su componenti automotive?

Si. Come indicato tra i progetti/aree mostrate sul sito sono presenti anche componenti automotive in fibra di carbonio (oltre ad altre categorie prodotto) a cui abbiamo lavorato.


FAQ sui materiali (fibra di carbonio e compositi)


Fate pannelli/lastre in carbonio oppure solo pezzi su misura?

In genere si possono gestire entrambe le esigenze: pezzi su misura e, quando serve, anche pannelli/lastre (incluse soluzioni sandwich) da cui ricavare sagome o componenti.

Cos’è un pannello “sandwich” e quando conviene?

Un sandwich è: pelle in composito + anima leggera (es. schiuma o nido d’ape). Conviene quando vuoi molta rigidità con peso contenuto, tipico in cover strutturali, piani, paratie, componenti leggeri ma “fermi”.

Kevlar / aramide: quando si usa invece del carbonio?

Le fibre aramidiche (tipo Kevlar) sono utili quando serve resistenza all’impatto, anti-taglio o una risposta più “tenace”. Spesso si usano anche in ibridi (carbonio + aramide) per bilanciare rigidità e robustezza.

Vetroresina: ha senso se esiste il carbonio?

Sì. La fibra di vetro può essere ideale quando contano costo, isolamento elettrico, resistenza a specifici ambienti e quando la massima rigidità del carbonio non è necessaria.

Esistono materiali compositi “eco-friendly”?

Sì, ci sono soluzioni che puntano a ridurre l’impatto (fibre e/o resine con approcci più sostenibili). La fattibilità dipende dalle prestazioni richieste e dall’applicazione: possiamo valutarla caso per caso.

Il carbonio conduce elettricità? È un problema?

Sì, il carbonio è conduttivo. Può essere un vantaggio (schermature, dissipazione) o un tema da gestire (isolamenti, accoppiamenti con metalli, requisiti EMC). Se ci sono vincoli elettrici, vanno dichiarati in fase di briefing.

Finitura “carbonio a vista”: è solo estetica?

È estetica e richiede attenzione. Per un “carbon look” di qualità contano: scelta tessuto, orientamento trama, gestione sovrapposizioni, resina, finitura e protezione superficiale. Se l’estetica è critica, lo definiamo come requisito fin dall’inizio.

Il carbonio resiste ai raggi UV e agli agenti atmosferici?

Il composito in sé è resistente, ma alcune resine possono soffrire UV nel tempo senza adeguata protezione. Per uso esterno si prevedono finiture/protezioni appropriate in base all’ambiente d’uso.

Come si stabiliscono spessori e “numero di strati”?

Non si decide “a sensazione”: si parte da carichi, vincoli e obiettivi (peso/rigidità/resistenza), poi si definisce una stratificazione coerente. Anche piccole variazioni (direzione fibre, patch locali) possono cambiare molto le prestazioni.

Un componente in composito è riparabile?

Spesso sì, ma dipende da geometria, tipo di danno e requisiti strutturali. In molti casi si possono fare riparazioni o rinforzi; altre volte conviene sostituire. Se la riparabilità è un requisito, lo consideriamo in progettazione.

Cosa incide di più sul costo del materiale/pezzo?

In genere: tipo di fibra (e qualità), resina/processo, complessità dello stampo, finitura richiesta, controlli, volumi e ripetibilità. Anche “carbonio a vista perfetto” può incidere più della parte strutturale.

Se non so quale materiale scegliere, come mi aiutate?

Ti guidiamo con poche informazioni chiave: uso, carichi, ambiente, vincoli di peso, estetica, budget e quantità. Da lì proponiamo 1–2 alternative con pro/contro (prestazioni, costi, tempi).